Sta per iniziare il corso di Type design tenuto da Luciano Perondi e Michele Patané al CFP Bauer di Milano. il corso intende affrontare lo studio e la progettazione di un carattere tipografico completo in tutte le sue parti, seguendone lo sviluppo fino all’eventuale digitalizzazione. Le lezoni si svolgeranno dalle 19 alle 22 una sera alla settimana, con inizio ai primi di marzo.Per maggiori informazioni: www.cfpbauer.it.

Italic 2.0, la mostra AIAP sulla tipografia contemporanea italiana, curata da Marta Bernstein, Luciano Perondi e Silvia Sfligiotti, dopo Torino fa tappa a Roma in concomitanza con la serie di eventi Romadesign+. Per l’occasione, sarà presentata una selezione dei progetti relativi alle aree della ricerc, della didattica e dei caratteri su commissione.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, il 17 dicembre a partire dalle 17.00, si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “Typedesign, didattica e mercato” con: Tonino Paris (Presidente del Corso di Laurea in Disegno Industriale della Sapienza), Beppe Chia (Presidente AIAP), Giovanni Lussu (docente Politecnico di Milano), Luciano Perondi (type designer e docente ISIA Urbino), Mauro Zennaro (type designer e docente Università per Stranieri di Perugia), Alberto Lecaldano (direttore “Progetto Grafico”).

Italic 2.0: il disegno di caratteri contemporaneo, è disponibile presso la libreria Aiap, oltre che nelle librerie specializzate.
Italic 2.0 non è un annual, né un contenitore, né un premio, né solo un libro.
Abbiamo ritenuto che fosse inutile produrre una sorta di annual (o raccolta di tutti i progetti fatti in un dato lasso di tempo), in quanto riteniamo che non avrebbe avuto nessun valore culturale, sarebbe stato una semplice esibizione autoreferenziale: l’annual non contempla la possibilità di critica (e magari questo vuol dire anche indicare limiti e difetti dei lavori che vengono pubblicati); tantomeno contempla la possibilità di affermare che l’argomento di cui si parla è inutile o superato. Un annual non sarebbe che uno strumento corporativistico. Un modo per affermare gli interessi di una categoria o di un gruppo di persone.
Nel volume chiamato Italic 2.0 (che è solo parte del progetto Italic), c’è spazio per l’autocritica, per l’idea che la tipografia non sia il fine del nostro lavoro, ma semplicemente uno dei possibili strumenti per comunicare.
Italic è anche un insieme di strumenti (un blog, un database, un gruppo di persone che osserva e elabora idee, una rete di contatti).
Il progetto Italic giunge a una tappa fondamentale: la mostra che raccoglie i risultati della ricerca inaugura venerdì 17 ottobre all’interno della Icograda Design Week di Torino.
In occasione della mostra verrà presentato il libro Italic 2.0, edito da DeAgostini, con testi di Giovanni Lussu, James Clough, Antonio Cavedoni, Marta Bernstein, Luciano Perondi, Giangiorgio Fuga, Silvia Sfligiotti e altri ancora. Testi in italiano e inglese.
In mostra progetti di:
Elena Albertoni, Enrico Baldetti, Andrea Bergamini, Francesca Bolognini, Andrea Braccaloni, Enrico Bravi, Lorenzo Bravi, Limbo, Alessia Castelli, Erasmo Ciufo, Alessandro Colizzi, Marco Comastri, Mikkel C. Koser, Emanuela Conidi, Paola D’Alessandro, Giovanni De Faccio, Piero De Macchi, Adriano Filippetti, Daniele Frattolin, Massimiliano Frangi, Giangiorgio Fuga, Emanuele Galluzzo, Alessio Leonardi, Francesca Mangiaracina, Francesco Mantovani, Igino Marini, Claude Marzotto, Paolo Mazzetti, Joseph Miceli, Andrea Novali, Riccardo Olocco, Paolo Palma, Alessandro Panichi, Michele Patané, Luciano Perondi, Jonathan Pierini, Fabrizio Schiavi, Studiocharlie, Stefano Temporin, Todo, Mauro Zennaro.

dal 15 settembre al 10 ottobre 2008
Dopo il successo delle prime due edizioni, sia in termini di iscritti che di risultati, Poli.design, Consorzio del Politecnico di Milano, organizza la terza edizione del corso di alta formazione in Type Design. Leggi il resto di questo articolo »
Paola D’Alessandro · Monkey · 2008 | Tesi di laurea

Lo scopo primario del mio progetto di tesi è stato quello di definire un sistema di variabili che entrino in gioco quando si voglia affrontare un progetto tipografico in un ambito come quello dei Microcaratteri.
Alessandro Colizzi · 2004
Presentato in Italic 1.1
Mirabelle è un carattere progettato per la composizione di testi in corpi piccoli, dai 5 agli 8 punti.
Studiocharlie · RetroFont · 2008 | Progetto commerciale

Retrofont è il risultato di un lavoro di ricerca sulla base del carattere Hastile, disegnato nel 1942 da Alessandro Butti per la Nebiolo, Torino, e mai digitalizzato.
jekyll & hyde · Otto · 2008 | Progetto di ricerca

Otto nasce come carattere di ricerca - o forse solo come suo scheletro - sviluppandosi poi in una font per titolazioni in grado di comunicare, con uno stile contemporaneo, i concetti di connessione e network.







