jekyll & hyde · Otto · 2008 | Progetto di ricerca

Otto nasce come carattere di ricerca - o forse solo come suo scheletro - sviluppandosi poi in una font per titolazioni in grado di comunicare, con uno stile contemporaneo, i concetti di connessione e network.

La formulazione ottenuta è caratterizzata da una forma base ottagonale con spigoli vivi e aste molto sottili.

marco
ciao Elena
Questo è un progetto di ricerca, forse solo lo scheletro di un font.
Quello del network era il concept da cui siamo partiti, nella sua realizzazione lo abbiamo poi semplificato. Le lettere sono costruite unendo i vertici posti su una gabbia ottagonale tramite linee rette, cioè il modo più breve per unire due punti e quindi di creare un network tra essi.
Però la frase: “in grado di comunicare, con uno stile contemporaneo, i concetti di connessione e network” è bella, non trovi?
marco (unodegliautori)
stefano
questo carattere è veramente brutto, percettivamente disturba molto la lettura.
affermare che verrà usato per i titoli… mi fa un po ridere! a voi no?
invece di usare un ottagono ,che è pure brutta come figura, che riporta immediatamente alla simmetria e all’autismo, perchè non usi un cerchio? sembra una domanda stupida ma è la più plausibile visto che questo carattere da lontano l’occhio lo stonda. e poi un cerchio ha infinite facce… insomma basta siano pari…
bo… mi pare a me che non si sappia più dove buttassi per dire di aver inventato qualcosa, comunque è solo colpa del computer.
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Elena Albertoni
Salve,
Posso chiedere all’autore o autrice in che modo ritiene che il carattere (modulo ottagonale, spigoli vivi e aste sottili) è “in grado di comunicare, con uno stile contemporaneo, i concetti di connessione e network” ?
O si parlava piuttosto delle illustrazioni che sono state fatte a partire dal carattere ?
Grazie,
Elena