Italic 2.0 non è un annual, né un contenitore, né un premio, né solo un libro.
Abbiamo ritenuto che fosse inutile produrre una sorta di annual (o raccolta di tutti i progetti fatti in un dato lasso di tempo), in quanto riteniamo che non avrebbe avuto nessun valore culturale, sarebbe stato una semplice esibizione autoreferenziale: l’annual non contempla la possibilità di critica (e magari questo vuol dire anche indicare limiti e difetti dei lavori che vengono pubblicati); tantomeno contempla la possibilità di affermare che l’argomento di cui si parla è inutile o superato. Un annual non sarebbe che uno strumento corporativistico. Un modo per affermare gli interessi di una categoria o di un gruppo di persone.
Nel volume chiamato Italic 2.0 (che è solo parte del progetto Italic), c’è spazio per l’autocritica, per l’idea che la tipografia non sia il fine del nostro lavoro, ma semplicemente uno dei possibili strumenti per comunicare.
Italic è anche un insieme di strumenti (un blog, un database, un gruppo di persone che osserva e elabora idee, una rete di contatti).
§ Ottobre 2008
Italic || Martedì 7 Ottobre 2008, ore 22:04
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