<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.3.1" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>Italic 2.0</title>
	<link>http://www.progetto-italic.org</link>
	<description>Il disegno di caratteri contemporaneo in Italia</description>
	<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 15:07:32 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Claus</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=201</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=201#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 15:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=201</guid>
		<description><![CDATA[
Il Claus 1.0 è un ca­rat­te­re sans- se­rif mo­no­li­nea­re u­ma­ni­sti­co, di­se­gna­to da Sil­vio Lo­rus­so. Esso è li­be­ra­men­te i­spi­ra­to alle i­scri­zio­ni me­die­va­li nelle chie­se del ba­re­se. Il nome Claus de­ri­va da San Ni­co­la, santo pa­tro­no di Bari, per­so­nag­gio fon­da­men­ta­le per la chie­sa or­to­dos­sa e nel con­tem­po fonte di i­spi­ra­zio­ne per il noto Santa Claus. Dalle i­scri­zio­ni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2010/07/claus-1.jpg" alt="claus-1.jpg" /><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2010/07/claus-2.jpg" alt="claus-2.jpg" /><br />
Il Claus 1.0 è un ca­rat­te­re sans- se­rif mo­no­li­nea­re u­ma­ni­sti­co, di­se­gna­to da Sil­vio Lo­rus­so. Esso è li­be­ra­men­te i­spi­ra­to alle i­scri­zio­ni me­die­va­li nelle chie­se del ba­re­se. Il nome Claus de­ri­va da San Ni­co­la, santo pa­tro­no di Bari, per­so­nag­gio fon­da­men­ta­le per la chie­sa or­to­dos­sa e nel con­tem­po fonte di i­spi­ra­zio­ne per il noto Santa Claus. Dalle i­scri­zio­ni ri­pren­de l’a­spet­to con­den­sed e la leg­ge­rez­za dello spes­so­re, sin­te­tiz­zan­do le for­me- ba­se delle let­te­re. Il ca­rat­te­re si pre­sta bene sia per testi che per ti­to­la­zio­ni, nel primo caso anche a corpi pic­co­li il ca­rat­te­re ri­sul­ta leg­gi­bi­le e con­sen­te di ri­spar­mia­re spa­zio, nel se­con­do vi sono varie pos­si­bi­li­tà gra­zie a le­ga­tu­re spe­cia­li a scopo crea­ti­vo. Le let­te­re sono molto a­per­te la­scian­do molto bian­co nel pa­ra­gra­fo, quin­di non ap­pe­san­ti­sco­no il testo nella pa­gi­na. Il Claus ha un a­spet­to mor­bi­do; non è in­va­den­te, ma allo stes­so tempo ag­giun­ge un flui­do di­na­mi­smo alla com­po­si­zio­ne.</p>
<p>per maggiorni informazioni <a href="http://www.silviolorusso.com/sito/index.php?/projects/claus-10/">www.silviolorusso.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=201</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Corso di Alta Formazione in Type Design - V edizione</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=198</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=198#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 13:16:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=198</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo delle prime quattro edizioni, sia in termini di iscritti che di risultati, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, organizza la quinta edizione del corso di alta formazione in Type Design.Si tratta di una conferma nell’offerta formativa di alto profilo per studenti, laureati e professionisti, nello specifico ambito della comunicazione visiva. Da un’idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2010/05/poli.jpg" alt="poli.jpg" />Dopo il successo delle prime quattro edizioni, sia in termini di iscritti che di risultati, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, organizza la quinta edizione del corso di alta formazione in Type Design.Si tratta di una conferma nell’offerta formativa di alto profilo per studenti, laureati e professionisti, nello specifico ambito della comunicazione visiva. Da un’idea di Giancarlo Iliprandi, il corso nelle prime tre edizioni ha formato circa 90 partecipanti, fornendo loro competenze nel progetto dei caratteri tipografici a livello professionale.Per maggiori informazioni, <a href="http://www.polidesign.net/type/">visitate il sito</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=198</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Hemingway Pro</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=196</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=196#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 08:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=196</guid>
		<description><![CDATA[Hemingway designed by Alessandro Segalini was inspired by the prize winning novel The Old Man and the Sea by Ernest Miller Hemingway.Segalini designed his typeface to carry the meaning of sharpness and harshness, and at the same time to show a stiff and a soft quality – the same qualities in which the nature of the sea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/12/hemingway_family.jpg" alt="hemingway_family.jpg" />Hemingway designed by Alessandro Segalini was inspired by the prize winning novel <em>The Old Man and the Sea</em> by Ernest Miller Hemingway.Segalini designed his typeface to carry the meaning of sharpness and harshness, and at the same time to show a stiff and a soft quality – the same qualities in which the nature of the sea is revealed in Hemingway’s novel, a book that indeed speaks about the fairness of nature.Per acquistare il carattere, <a href="http://new.myfonts.com/fonts/redrooster/hemingway/ ">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=196</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Lekton</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=193</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=193#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 16:39:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<category><![CDATA[Casi di studio]]></category>

		<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=193</guid>
		<description><![CDATA[monospaziatobispazialetridimensionalepiù corsivo di una maratonapiù nero della notterigorosamente open-source
Il lekton è un carattere tipografico open-source progettato e disegnato da alcuni studenti del corso specialistico in progettazione grafica ed editoriale dell&#8217;ISIA di Urbino, in occasione della Fiera della Parola organizzata dall&#8217;Archivio Storico Olivetti di Ivrea, supervisionati dai docenti Luciano Perondi e Marco Tortoioli Ricci.
Hanno contribuito a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/12/lekton.jpg" alt="lekton.jpg" />monospaziato<br />bispaziale<br />tridimensionale<br />più <em>corsivo</em> di una maratona<br />più <strong>nero</strong> della notte<br />rigorosamente open-source</p>
<p>Il lekton è un carattere tipografico open-source progettato e disegnato da alcuni studenti del corso specialistico in progettazione grafica ed editoriale dell&#8217;<a href="http://www.isiaurbino.it">ISIA di Urbino</a>, in occasione della <em>Fiera della Parola</em> organizzata dall&#8217;Archivio Storico Olivetti di Ivrea, supervisionati dai docenti Luciano Perondi e Marco Tortoioli Ricci.</p>
<p>Hanno contribuito a questo progetto: Paolo mazzetti, <a href="http://www.molotro.com">Luciano Perondi</a>, Raffaele Flaùto, Elena Papassissa, <a href="http://www.emiliomacchia.com">Emilio Macchia</a>, <a href="http://www.michelapovoleri.com">Michela Povoleri</a>, Tobias Seemiller, Riccardo Lorusso, Sabrina Campagna, Elisa Ansuini, Mariangela DiPinto, <a href="http://cavedoni.com/">Antonio Cavedoni</a>, Marco Comastri, Luna Castroni, <a href="http://www.stefanofaoro.com">Stefano Faoro</a>, <a href="http://danielecapo.com/wp/">Daniele Capo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=193</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Chiara</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=192</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=192#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 10:54:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<category><![CDATA[Casi di studio]]></category>

		<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=192</guid>
		<description><![CDATA[Chiara è un carattere tipografico disegnato da Alessio D’Ellena; realizzato come oggetto di tesi in Disegno Industriale presso l’università “LaSapienza” di Roma e sviluppato nel corso del 2009 con la supervisione e l’aiuto prezioso di Giovanni Lussu e Silvana Amato.Chiara è stato sviluppato con obiettivi di leggerezza visiva, il più possibile fruibile nei lunghi blocchi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/12/chiara.jpg" alt="chiara.jpg" /></em><em>Chiara</em> è un carattere tipografico disegnato da Alessio D’Ellena; realizzato come oggetto di tesi in Disegno Industriale presso l’università “LaSapienza” di Roma e sviluppato nel corso del 2009 con la supervisione e l’aiuto prezioso di Giovanni Lussu e Silvana Amato.<br /><em>Chiara</em> è stato sviluppato con obiettivi di leggerezza visiva, il più possibile fruibile nei lunghi blocchi di testo: da qui la scelta di realizzare un Sans calibrato attorno all’intenzione di restituire alla pagina di testo un colore non particolarmente nero, valorizzando la quantità di bianco all’interno dei glifi, e aprire i tratti terminali di alcune lettere, per migliorarne il grado di riconoscimento.<br />Presenta attualmente tre varianti: regular, italic e bold; possiede i caratteri per la sola lingua italiana. Il corsivo si differenzia dal tondo per il disegno più accentuato che ha l’obiettivo di distinguere chiaramente i due alfabeti.<br />Il progetto è Open Source su licenza Creative Commons. Chiunque voglia avere informazioni, consultare il testo di tesi o scaricare l’intero pacchetto per ampliare, proseguire o divergere da questo, può mandare una e-mail a: alessio.dellena@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=192</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Charpentier</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=189</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=189#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 13:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Calligrafia]]></category>

		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<category><![CDATA[Progettisti]]></category>

		<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=189</guid>
		<description><![CDATA[Charpentier, disegnato da Umberto Mischi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/10/charpentier.jpg" alt="charpentier.jpg" /></a><a href="http://www.umbertomischi.com/charpentier.html">Charpentier</a>, disegnato da Umberto Mischi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=189</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Vasinto</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=185</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=185#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 19:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<category><![CDATA[Progettisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=185</guid>
		<description><![CDATA[Vasinto è stato disegnato da Jonathan Pierini durante gli studi alla KABK dell&#8217;Aia. Prende ispirazione dai caratteri realisti americani come dagli studi calligrafici con il pennino a punta tronca. Presentato nell&#8217;estate 2008 in tre varianti: Regular, Bold e Italic, dispone ora di un&#8217;ampia gamma di pesi e stili. Il regular è quasi monolineare, mentre la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/05/vasinto1.jpg' alt='vasinto1.jpg' /><img src='http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/05/vasinto2.jpg' alt='vasinto2.jpg' />Vasinto è stato disegnato da Jonathan Pierini durante gli studi alla KABK dell&#8217;Aia. Prende ispirazione dai caratteri realisti americani come dagli studi calligrafici con il pennino a punta tronca. Presentato nell&#8217;estate 2008 in tre varianti: Regular, Bold e Italic, dispone ora di un&#8217;ampia gamma di pesi e stili. Il regular è quasi monolineare, mentre la verisone bold presenta un contrasto accentuato per meglio adattarsi alla composizione in corpi piccoli. Il corsivo ha forme e costruzioni diverse che gli permettono di distinguersi dal regular senza essere eccessivamente stretto o inclinato, nè troppo leggero.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=185</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Corso di Alta Formazione in Type Design - IV edizione</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=183</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=183#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 19:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=183</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo delle prime tre edizioni, sia in termini di iscritti che di risultati, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, organizza la quarta edizione del corso di alta formazione in Type Design.Dal 14 settembre al 9 ottobre 2009.Il corso nasce da un’idea di Giancarlo Iliprandi.Si tratta di una conferma nell’offerta formativa di alto profilo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/05/corso.jpg" alt="corso.jpg" />Dopo il successo delle prime tre edizioni, sia in termini di iscritti che di risultati, <a href="http://www.polidesign.net/">POLI.design</a>, Consorzio del Politecnico di Milano, organizza la quarta edizione del corso di alta formazione in Type Design.<strong>Dal 14 settembre al 9 ottobre 2009.</strong>Il corso nasce da un’idea di Giancarlo Iliprandi.Si tratta di una conferma nell’offerta formativa di alto profilo per studenti, laureati e professionisti, nello specifico ambito della comunicazione visiva. Il corso nelle prime tre edizioni ha formato circa 60 partecipanti, fornendo loro competenze nel progetto dei caratteri tipografici a livello professionale.Per maggiori informazioni, potete visitare <a href="http://www.polidesign.net/type">il sito del corso</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=183</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cordial Cherry</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=180</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=180#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 09:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=180</guid>
		<description><![CDATA[La testata di «Flatlandia» è composta in Cordial Cherry, un carattere disegnato da Riccardo Olocco, con il prezioso aiuto di Michele Patanè, e pubblicato da Veer.Cordial è una famiglia di font per titoli, una rivisitazione contemporanea della tipografia art déco, disegnata solo in maiuscolo, presenta una grande varietà di stili e pesi..Una ricca versione decorata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/04/cordial.jpg" alt="cordial.jpg" />La testata di «Flatlandia» è composta in Cordial Cherry, un carattere disegnato da Riccardo Olocco, con il prezioso aiuto di Michele Patanè, e pubblicato da Veer.Cordial è una famiglia di font per titoli, una rivisitazione contemporanea della tipografia art déco, disegnata solo in maiuscolo, presenta una grande varietà di stili e pesi..Una ricca versione decorata è attualmente in lavorazione e sarà pubblicata in estate.Per acquistare Cordial: <a href="http://www.veer.com/" rel="nofollow">www.veer.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=180</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Titillium</title>
		<link>http://www.progetto-italic.org/?p=179</link>
		<comments>http://www.progetto-italic.org/?p=179#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 14:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emilio.macchia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Caratteri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progetto-italic.org/?p=179</guid>
		<description><![CDATA[Titillium nasce all’interno dell’Accademia di BelleArti di Urbino grazie alla partecipazione degli studenti del biennio di specializzazione CampiVisivi e Luciano Perondi. Intento del progetto la realizzazione di una font opensource resa disponibile attraverso una piattaforma web preposta alla condivisione del codice sorgente ed alla pubblicazione di progetti realizzati con la font stessa. Type designers interessati alla modifica o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.progetto-italic.org/wp-content/uploads/2009/04/titillium.jpg" alt="titillium.jpg" />Titillium nasce all’interno dell’<a href="http://www.accademiadiurbino.it">Accademia di BelleArti di Urbino</a> grazie alla partecipazione degli studenti del biennio di specializzazione <a href="http://www.campivisivi.net">CampiVisivi</a> e Luciano Perondi. Intento del progetto la realizzazione di una font opensource resa disponibile attraverso una piattaforma web preposta alla condivisione del codice sorgente ed alla pubblicazione di progetti realizzati con la font stessa. Type designers interessati alla modifica o allarielaborazione di Titillium sono invitati a cooperare creando ed inviando il codice sorgente da loro prodotto, ilquale verrà reso disponibile per gli utentinell’<a href="http://www.campivisivi.net/titillium/">apposita sezione del sito</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.progetto-italic.org/?feed=rss2&amp;p=179</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
